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L’olio di jojoba bio è uno degli ingredienti vegetali più preziosi ed è apprezzato sia in cosmetica sia in altre applicazioni. Dietro la qualità di questa materia prima c’è una filiera costruita e controllata con cura, dalla coltivazione alla lavorazione.
Origine e coltivazione
La pianta di jojoba (Simmondsia chinensis) cresce preferibilmente in regioni aride e semiaride. È perfettamente adattata a condizioni climatiche secche e richiede relativamente poca acqua. La coltivazione biologica controllata garantisce la rinuncia a fitofarmaci e fertilizzanti sintetici.
La coltivazione avviene secondo rigorose direttive biologiche. Ciò comprende sia la scelta di superfici di coltivazione adatte sia la gestione sostenibile dei terreni. L’obiettivo è proteggere l’ambiente naturale garantendo al tempo stesso una qualità costante della materia prima.
Raccolta e lavorazione
La raccolta dei semi di jojoba avviene in modo delicato, per preservare la qualità delle cere contenute. Dopo il raccolto i semi vengono puliti, essiccati e successivamente spremuti a freddo. L’olio risultante è, in senso stretto, una cera liquida di straordinaria stabilità.
Grazie alla lavorazione delicata vengono preservati componenti preziosi. Controlli qualità e analisi moderni accompagnano costantemente questo processo.
Filiera trasparente
Una filiera trasparente è decisiva per la tracciabilità e la qualità dell’olio di jojoba bio. Ogni fase, dalla coltivazione alla raccolta fino alla lavorazione, viene documentata e controllata.
- Tracciabilità delle materie prime
- Partnership di lungo periodo con i produttori
- Controlli qualità regolari
- Rispetto di standard biologici certificati
Sostenibilità e responsabilità
La produzione sostenibile di olio di jojoba bio tiene conto sia degli aspetti ecologici sia di quelli sociali. La coltivazione attenta alle risorse e condizioni di lavoro eque nelle regioni di coltivazione sono elementi centrali del concetto complessivo.